lunedì 23 gennaio 2023

LORENZO MANCINESCHI: "VISTO DA UN OCCHIO DIVERSO"

 



Non è passato molto tempo da quando, complice un libello scritto dal giornalista Paolo PISANI e "promosso" da INNOCENTI Editore, ci siamo ritrovati , negli stessi locali de "IL QUADRIVIO", a parlare di Lorenzo MANCINESCHI alla ricerca di una autenticità che , per molto tempo, è stata in bilico tra buona volontà e sensazionalismo.

Il credito riscosso in quell'occasione , che gli è valso la riconciliazione con alcuni "fantasmi" del passato, ha sfatato molti pregiudizi e ha permesso di guardare al personaggio da un punto di vista diverso , illuminando maggiormente il percorso virtuoso della "Iena dal cuore tenero".




Lorenzo MANCINESCHI con il fotografo Massimo QUATTROCIOCCHI


Proprio in quest'ottica il fotografo Massimo QUATTROCIOCCHI ha voluto dedicare una mostra che, attraverso le foto scattate "in trincea" con lui, documentasse l'attività propositiva di Lorenzo MANCINESCHI a difesa , soprattutto, del territorio e della natura in generale.





La mostra , che si protrarrà fino alla fine del mese, è stata inaugurata Domenica 15 gennaio e ha vissuto, secondo me, il suo momento più interessante nel corso della presentazione ad opera dell'Avv. Tania AMARUGI che ha trasmesso al pubblico presente il vero significato di quelle decine di fotografie, rigorosamente in bianco e nero (secondo i criteri di cronaca), scattate con l'unico scopo di documentare l'incuria dell'Uomo nei confronti della Natura, sia quando la sfregia e la violenta sia quando si volta dall'altra parte, restio ad agire per salvaguardarla.

E' stato un appello sentito ed intenso a fornire un contributo fattivo, che è stato preceduto da una serie di flash che hanno illustrato momenti significativi della vita di Lorenzo.


VIDEO DELLA PRESENTAZIONE


La "voce narrante" ha indugiato sul ricordo di un bimbo sorpreso dalla fotocamera sulla battigia a sfoggiare  il suo costumino a righe, quello stesso bambino che ritroviamo uomo premiato dalla Fondazione Antonino Caponnetto nel 2022.

In tutti questi anni diverse esperienze che lo hanno in qualche modo formato ed influenzato, dall'incontro con il Capitano Ultimo a quello con Monica.

Lorenzo , come già ricordato in passato, non ha mai esitato a rendere testimonianza del "male" perpetrato  nel territorio, come l'eternit e i rottami abbandonati in pineta,  il degrado dei locali del Centro di Canottaggio di Istia d'Ombrone, la "Collina dei Rifiuti" in via dei Barberi, le rovine della Casa Cantoniera e si potrebbe continuare all'infinito.





















 
















































Significativa la trasferta a Siena per il caso Davide ROSSI...














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Non ci sono solo foto di Lorenzo e con Lorenzo ma anche belle immagini della Maremma , colte da Massimo QUATTROCIOCCHI, che fanno da corona e da contrasto con quelle trascurate dalla miseria dell'Uomo.













Una mostra che ha raccolto solo una minima parte delle foto scattate durante le "missioni" ma è pur sufficiente  a permetterci di approfondire la conoscenza  di Lorenzo Mancineschi, del suo modo di affrontare la vita , mutuato forse dalla sua esperienza nel Battaglione San Marco.


Un ringraziamento dunque doveroso a tutti coloro che si sono adoperati per la riuscita della mostra, la "presentatrice" Tania AMARUGI, il fotografo Massimo QUATTROCIOCCHI , l'amico cantautore Daniele SARNO che ci ha tenuto compagnia con le sue canzoni e, naturalmente, l'ospite Patrizia ZUCCHERINI , titolare della Galleria d'Arte.



Un ultimo ringraziamento alle numerose persone che , con la loro presenza, hanno onorato , insieme al personaggio, la serietà del suo scopo.



Il cantautore Daniele SARNO


















































































mercoledì 28 dicembre 2022

GLI AUGURI A "IL QUADRIVIO"

 






Le immagini si succedevano lentamente, 

proiettate sulla parete bianca 

a guisa di una pista scorrevole 

delimitata dai quadri di Patrizia ZUCCHERINI. 

Inevitabili le dolci , ipnotizzanti note 

della musica cinese 

che accompagnavano il ricordo degli Artisti 

che avevano affidato, nel corso dell'anno, 

le loro opere alla Galleria d'Arte "IL

 QUADRIVIO".


VIDEO 1

LE LOCANDINE DEGLI ARTISTI



Mentre il brusio nelle sala andava aumentando , si mettevano a punto gli ultimi preparativi per l'incontro che Patrizia aveva voluto per ricreare, ancora una volta, quell'atmosfera di amicizia e di festa che accomuna  quel luogo nato dai fiori e sbocciato nell'arte.







E' stato un piacere ritrovarsi insieme per farsi gli auguri e affidare all' anno che verrà la speranza di nuove bellezze, di serenità e fiducia.


Protagonisti dunque "vecchi amici e giovani promesse" come Beatrice CECCARELLI e Amedeo GANDOLFI, due alunni della classe di Violino del Prof. Gabriele PALUMBO del Polo L.Bianciardi- Liceo Musicale che hanno dato un saggio della loro bravura suonando vari brani, coronati da un vigoroso duetto che ripropongo nel video.





















VIDEO 2

PRESENTAZIONE DELL'INCONTRO PER GLI AUGURI DI NATALE


A metà tra animatore e presentatore il giornalista Paolo PISANI , ormai di casa, ha reso onore agli ospiti intervenuti tra i quali ha meritato una menzione particolare il decano dei galleristi, Enzo Sorini,  e ha tirato poi la volata alla Prof. Giuseppina SCOTTI che ha puntualizzato il valore della cultura a Grosseto e , anche in qualità di  Presidente dell'UNITRE, ha ringraziato tutte le iniziative che la promuovono, come quella di Patrizia Zuccherini che ha creato un luogo veramente accogliente per tutti gli amanti dell'Arte.



Riscossi gli applausi meritati, è scoccato l'invito al rinfresco con tanto di brindisi inaugurale che ha gemellato due sponsor eccezionali, il BARRACUDA CAFFE' di Viale Monte Rosa e la Ditta NANNONI della cara amica Priscilla OCCHIPINTI.  









Ad assistere gli Ospiti un sommelier d'eccezione, la Sig. PAOLA e...




... ai dolci la Sign. ILIANA








E' stata una vera e propria festa che è proseguita fino a sera, con i gruppi di amici e conoscenti che indugiavano sui ricordi o commentavano le splendide opere di Patrizia ZUCCHERINI che facevano da cornice, e anche da sfondo, per le fotografie che scattavo per documentare via via la serata.



























































































































Dopo anni di sofferenza uno slancio di positività è stato accolto con piacere e il sorriso di Patrizia, che non si è risparmiata per la riuscita dell'incontro, è la conferma che tutto è andato secondo le sue speranze.









ARRIVEDERCI !