lunedì 13 maggio 2019

"QUANDO L'ACQUA INCONTRA IL COLORE" di Franca M. Luisa MINALDI










Quando , lo scorso anno, ebbi  modo di vedere la mostra degli Acquerellisti Grossetani , rimasi molto colpito da quella esperienza .
Molti erano gli Artisti e , soprattutto, molte erano le donne che si cimentavano con questa specifica tecnica che non lascia molto margine d'errore. 
Una serie di nomi che , all'inizio, feci fatica ad associare alle opere e soprattutto ai volti. 
Mi lasciai dunque travolgere dalle varie sensazioni che mi trasmettevano quei quadri che mi guardavano dalle pareti della galleria d'Arte.

Mi ero riproposto di fotografare tutto, opere e artisti per documentare al meglio la mostra, come promesso all'amica Patrizia ZUCCHERINI, la titolare de "Il QUADRIVIO" (e del sito ad essa connesso)  e pertanto mi avvicinai con una malcelata timidezza ad una Signora elegante, dai capelli bianchi che avevo sorpreso accanto ad un suo quadro.
Fu la prima fotografia che scattai e fu subito intesa con Franca MINALDI che si dimostrò subito una persona disponibile e gentile e, con il suo fare, mi incoraggiò a proseguire l'impresa.



Franca Maria Luisa MINALDI
con Patrizia Zuccherini


Sono stato pertanto lieto di ritrovarla ora a farci partecipi di una mostra personale, molto ben curata, che abbellirà il locali della Galleria d'Arte dal 7 al 19 maggio. 

"QUANDO L'ACQUA INCONTRA IL COLORE"

L'Artista sarà disponibile dalle ore 16.30 alle 19.30 per illustrare i suoi lavori.





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Naturalmente , non appena Patrizia mi ha informato, mi sono reso disponibile e , puntuale mi sono presentato il giorno dell'inaugurazione per fotografare l'atmosfera con cui parenti, colleghi, amici e semplici amanti dell'Arte hanno preso parte a quella giornata speciale.

























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Come al solito ho rimandato all'indomani la visione delle opere e la chiacchierata con l'artista per poter meglio gustare i quadri e recepire il messaggio che Franca vuole inviarci con la sua pittura.

E' stato un vero piacere conversare con lei e  rievocare le prime sensazioni provate accanto alla madre  che si dilettava a dipingere e la iniziava all'arte.

Una passione nata da sempre, dunque, coltivata nei suoi anni romani ed esplosa poi  dopo il matrimonio ed il suo trasferimento con la famiglia in Toscana.

Una preparazione classica ha predisposto il suo animo al gusto della bellezza,  ch'ella ritrova soprattutto nella natura: 


"Mi sento come avvolta in un totale coinvolgimento di sentimenti e ricordi osservando le meraviglie che la natura ci offre e le dolcezze dei paesaggi"

Per questo, forse ha sentito il bisogno di passare dalla pittura ad olio all'acquerello, ritenendolo una tecnica maggiormente in sintonia con la sua voglia di tenerezza, la sua voglia di emozionarsi nel trasmettere "i tenui colori e le trasparenze e le dolci sfumature"

I premi ricevuti e l'apprezzamento ottenuto negli anni le hanno dato ragione e l'hanno indotta, per nostra fortuna, a questa mostra personale, assistita dalla stessa Patrizia e da una famiglia eccezionale.

Ella ha una sensibilità tale che le consente di fissare con gli occhi la scena che l'ha colpita e riproporla poi così, trasponendola sulla carta con una semplicità disarmante.

La sua mi è apparsa davvero una pittura leggera ed elegante, con soggetti così delicati che solo a guardarli si ha l'impressione di rompere un'incantesimo, di disturbare la quiete e la perfezione del momento.


Nel vedere i suoi acquerelli, elegantemente disposti nelle stanze de "IL QUADRIVIO", non è necessario seguire un percorso preciso anche se, tra le prime opere, impressionano quelle riferite alla sua terra natale, la Sicilia, con la luce del sole che illumina le barche abbandonate sulla battigia e i caratteristici fichi d'india che fanno capolino.










Non meno coinvolgenti sono i magici i borghi , adagiati sulle colline toscane...









... e bellissimo il dipinto di BAGNO VIGNONI , col vapore acqueo che emerge dalle acque calde ove si bagnò anche Santa Caterina.





Rilassante la natura che ci corre incontro, dolcissima...













Franca MINALDI ci coccola con i suoi flash , ci offre una  visione  piena di serenità che coinvolge l'adolescenza, la gioventù e la maturità.
















Mi ha molto colpito la sua capacità di descrivere i sentimenti: è capace di passare dall'allegria festosa del Carnevale, al dolore compunto della dama , raggiunta forse da cattive notizie.















Accattivante anche quando ci offre un canestro pieno di frutta fresca...









... o ci regala delle belle composizioni di fiori!














La molteplicità dei temi affrontati è testimonianza del suo spirito poliedrico e dalla padronanza ormai ottenuta nelle varie tecniche dell'acquerello.






Una bellissima mostra, dunque, per la quale ringrazio Patrizia ZUCCHERINI, che mi permette di frequentare un ambiente fantastico e stimolante dove è possibile incontrare persone eccezionali come FRANCA MARIA LUISA e... la sua famiglia. 


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