lunedì 12 dicembre 2022

"DONNE IN SCULTURA"






Io  non posso fare a meno di ricercare la serenità e la pace ed è per questo che, nonostante tutto, ogni anno cedo alla magia dell'atmosfera natalizia, che porta con sé il ricordo della festa e degli auguri, della famiglia riunita.

Anche Patrizia ZUCCHERINI ha avuto lo stesso sentimento e ha espresso la volontà ed il desiderio di vedere riuniti,  mercoledì 21 dicembre 2022 alle ore 17, tutti gli amici de "IL QUADRIVIO" per l'augurio di fine anno.

Prima, però, ha voluto concludere in bellezza organizzando, insieme ad altre due Artiste, una mostra particolarmente sentita e significativa , frutto di una passione che l'ha coinvolta di recente e che ha messo alla prova la sua voglia di cimentarsi nei vari settori dell'arte.
Questa volta è stata la scultura che ha accumunato Valdimira BREZZI, Maristella TESTI e , appunto, Patrizia ZUCCHERINI che hanno sviluppato le loro capacità sotto la guida di un noto Maestro locale.

E proprio "DONNE in SCULTURA" è il titolo della mostra che potrà essere visitata dal 2 al 18 dicembre 2022 , con orario 16 - 19, presso la Galleria d'Arte di viale Sonnino.








Senz'altro uno dei momenti culminanti è stato quello dell'inaugurazione che ha visto l'amico giornalista Paolo PISANI, scrittore e antropologo, presentare con poche essenziali parole le sfumature artistiche delle protagoniste. 











Egli ha sottolineato come.per lui, questa mostra sia un modo intelligente, rispettoso e particolare di celebrare la "DONNA" ed ha individuato nelle figure femminili delle opere presentate la testimonianza di una determinazione, di una ribellione a quella mentalità , frutto di retaggi politici e sociali, che ha confinato ai margini il ruolo femminile.

Egli ha molto apprezzato la creatività di queste Artiste e si è detto anche sorpreso della prontezza con cui hanno acquisito la capacità di lavorare la creta, infondendo poi in ogni opera la propria sensibilità e la propria specificità e, a questo proposito, ha esteso il suo complimento al Maestro  che le ha sostenute durante la realizzazione delle sculture.




Un ringraziamento in particolare a Patrizia che, con la sua scelta coraggiosa di aprire la Galleria, ci offre costantemente l'occasione di gustare tutte le sfaccettature dell'Arte.






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Dopo la presentazione e l'invito a visitare la mostra è seguito il rinfresco che è stato molto gradito dagli ospiti che via via avevano affollato le ampie sale de "IL QUADRIVIO"







Documentare l'evento non è stato agevole per l'altissima partecipazione del pubblico che ha tenuto ad omaggiare le tre artiste fino a tarda ora.
















































































































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Nei giorni successivi ho potuto ammirare e documentare con calma le singole opere, tenendo presenti le parole di Paolo PISANI che mi si affacciavano nella mente.



"La passione di Valdimira BREZZI per la ceramica inizia fin da giovanissima. 
Fondamentali per la sua formazione gli incontri con i ceramisti Mario SOLDATESCHI e Dario POPPI faentino.
Disegno decorazione e modellaggio sono parti integranti del suo percorso.
Manipolare la materia è per lei mettere in gioco se stessa fino alla propria fisicità e , al medesimo tempo, scoprire quanto sia anche accesso alla bellezza."

Che il tema principale della mostra sia la "DONNA" lo si capisce al primo sguardo.
L'ecletticità e la padronanza della tecnica è ben riconoscibile nelle opere grafiche e scultoree di Valdimira che è in grado di rendere protagoniste non solo le grandi figure femminili della storia ma ogni singola donna.

Ho apprezzato tutto il suo lavoro e la sua interpretazione dei vari personaggi,  raffigurati in atteggiamenti caratteriali diversi, da quelli decisi o di sfida come MARILYN MONROE o FRIDA  KAHLO a quelli drammatici come  Maria Antonietta o la monaca nella sua cella , ma anche teneri (bella la madre con il bambino, quasi una madonna) o inusuali come le giocoliere...

 







































Scenograficamente delizioso l'accostamento disegno - scultura della "GITANA"che domina lo sguardo all'ingresso della Galleria d'Arte.
L'incisività del tratto grafico e la cesellatura del vestito e degli orecchini rendono realistica la figura e  quella mano sul fianco a consolidare l'atteggiamento di sicurezza e di sfida mi ha decisamente conquistato.
Quasi si sente l'odore del fumo della sigaretta accesa...
















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Per rendere onore a quelle donne che finsero di essere uomini per poter realizzare se stesse o per poter esercitare attività a loro interdette o, addirittura, per salvarsi la vita, Maristella TESTI ha deciso di presentarsi all'inaugurazione proprio in giacca e cravatta, rispolverando il mito, di epoche diverse, delle donne che hanno fatto la storia in panni maschili.









"Maristella TESTI si è diplomata all'Accademia di Belle Arti di Firenze con il Prof. Goffredo TROVARELLI.
Ha frequentato la Scuola Libera del Nudo a Firenze e, oltre all'attività di pittrice, si distingue come restauratrice di dipinti antichi.
Interessata all'arte plastica ha partecipato ai corsi Celtracon di ceramica raku e, ultimamente si è dedicata alla scultura.
Insegna Storia dell'Arte al liceo linguistico di Grosseto"






Le grandi pareti de "IL QUADRIVIO" sembrano fatte apposta per accogliere amorevolmente le opere degli Artisti , tele grandi, a volte imponenti che si illustrano da sole. 

Certo la passione coltivata e sofferta fin da piccola non manca ma la chiave di tutto sta nella capacità di affinare nel tempo una preparazione artistica che la sostiene nella meticolosa preparazione delle tele e la rende libera ed armoniosa nei tratti.



























































Questa volta però non sono gli splendidi quadri i protagonisti ma essi accompagnano in maniera splendida i capolavori che le sapienti mani di Maristella hanno saputo modellare. 



Corpi armoniosi ma anche volti dolci ed espressivi che trasmettono tutto l'amore di una madre per le figlie...
























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E' difficile cogliere di sorpresa Patrizia ZUCCHERINI perchè il nostro tempo non è il suo tempo e lei col tempo ci gioca e riesce a dilatarlo per riuscire a fare tutte le cose che non le danno pace ma ci fa rientrare anche le cose che l'appassionano, che il suo cuore le detta, come la scultura.





"Dopo aver conseguito il diploma di maturità presso il liceo Artistico L. Bianciardi di Grosseto, Patrizia ZUCCHERINI prosegue la sua formazione sperimentando diverse tecniche di pittura e coltivando la sua passione per la scultura.
In questa sperimentazione centrale appare l'interesse dell'artista per la figura femminile, come attestano le ultime esposizioni presso la Galleria d'Arte "IL QUADRIVIO" di cui ella è titolare".


Io ho avuto modo, spesse volte, di essere presente durante le fasi di allestimento delle mostre quando decide, con l'Artista di turno, la disposizione dei quadri per offrire al visitatore una chiave di lettura più attraente e coinvolgente.
E' decisa nel pensiero e nei modi  ma alla fine rimane solo il frutto dell'azione congiunta: l'eleganza.

Questa mostra l'ha voluta perchè ha dentro di sé la voglia di immergersi totalmente nel mondo dell'Arte e , dopo aver sperimentato con soddisfazione le tecniche basilari della pittura (olio, acquerello, aerografo su vetro...) è scoccata imperiosa la scintilla della scultura.
L'occasione è stata l'incontro con un noto Artista locale.
La tecnica utilizzata dal Maestro è particolare ma, una volta imparato a padroneggiarla, garantisce opere di pregiata fattura, come testimoniano i lavori delle tre Artiste.
Come ha detto Paolo PISANI nella presentazione "sia reso grazie a chi ha insegnato a prendere confidenza con la materia , ma sia reso merito a chi ha saputo imprimere in essa la propria impronta, frutto della capacità artistica."

Parlando dell'eleganza io ravvedo una continuità con la precedente personale di Patrizia in cui soggetto erano i fiori trattati in forme dolci e sinuose.

E così, magistralmente adagiati su mobili antichi e piedistalli marmorei, osserviamo morbidi corpi femminili che la sfumatura ocra della creta rende naturali.





L'atteggiamento assorto ed espressivo di alcune sculture 













contrasta vivamente con le nudità minimals ed essenziali offerte allo sguardo del visitatore, con la complicità dei corpi aerografati sovrastanti.




































Notevole anche questo nudo sperimentale














Rannicchiato in un angolo questo quadretto familiare, simbolo di amore materno













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E' un saggio di bravura corale che le tre Artiste hanno curato con attenzione e sentimento e non lascia nulla all'improvvisazione.

Una bella chiusura che depone per iniziative future sempre più interessanti.

Grazie Valdemira
Grazie Maristella
Grazie Patrizia 

Ci rivediamo a "IL QUADRIVIO" il 21 dicembre alle ore 17 per scambiarci gli auguri insieme a tutti gli amici della Galleria!!!



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L'imprimatur del Maestro 


























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